Francia – EsseRe per EsserCi – del Dott. Francesco Baroni

Introduzione

Il presente lavoro intende descrivere, seppur sinteticamente, l’insieme di servizi per la persona diversamente abile in Francia. La legge n. 2005 – 102 sarà esaminata riguardo:

  • la terminologia impiegata per designare la persona disabile;
  • i servizi offerti dalla sanità pubblica;
  • le procedure adottate all’interno della scuola pubblica;
  • i percorsi di formazione professionale;
  • l’accesso al mondo del lavoro;
  • le provvigioni economiche;
  • le agevolazioni fiscali.

Normativa

La legge n. 2005 – 102, per le pari opportunità, la partecipazione e la cittadinanza di persone diversamente abili, definisce così la nozione di disabile:
“Costituisce un handicap ogni limitazione di attività o restrizione della partecipazione alla vita in società subite nel proprio contesto di vita da una persona a causa di un’alterazione consistente, duratura o definitiva di una o più funzioni fisiche, sensoriali, mentali, cognitive o psichiche, di una disabilità plurima o di una malattia invalidante.”

Lingua e Cultura

Mentre in Italia è sempre meno usato “portatore di Handicap” o Handicappato“” a favore di espressioni come “disabile” o “diversamente abile”, in Francia il termine “handicapé” non ha nessun connotato peggiorativo. Il “non-” italiano è sostituito in francese dal “mal”: non-udenti, malentedant, non-vedente, malvoyant. Gli adulti il cui handicap è certificato da un medico generico o da uno specialista, possono rivolgersi alla Maison Départemental des Personnes Handicapés (MDPH) che può consigliare, orientare e seguire le pratiche amministrative, dall’infanzia all’età adulta.

Salute e Cure specifiche

Per i servizi a domicilio: cure infermieristiche; igiene e vita quotidiana; terapie e cure paramediche (fisioterapia, ortofonia, logopedia, ecc.), si può consultare il seguente link: https://www.service-public.fr/particuliers/vosdroits/F246

Scuola

La MDPH lavora in stretta collaborazione con i genitori per l’orientamento e la definizione di un “Progetto personalizzato di scolarizzazione ( P.P.S. ).
In base alla natura dell’handicap del bambino e del suo PPS, il percorso scolastico può essere:

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  • individuale e includere o meno un sostegno (materiale scolastico, trasporti, presenza di un insegnante di sostegno) o degli adattamenti al ritmo o al curriculum scolastico.
  • inserita in un contesto collettivo, attraverso i CLIS (Classi per l’Inclusione Scolastica) alle elementari, o gli ULIS (Unità Specializzate per l’Inclusione Scolastica) nelle scuole superiori.

Se la natura o la gravità della disabilità lo richiede è possibile seguire un percorso scolastico in una scuola medico-sociale.

Il dossier aggiornato al 2018 del Ministero della Pubblica Istruzione francese https://www.education.gouv.fr/cid207/la-scolarisation-des-eleves-
handicapes.html#dispositifs-de-scolarisation

Formazione

Il disabile ha accesso a tutte le formazioni professionali del settore pubblico o privato, e anche a formazioni specifiche: formazioni in alternanza, apprendistato, stage di rieducazione o riadattamento.

Abitazione

La Commissione provinciale delle persone disabili può orientare il disabile verso soluzioni di alloggio in una struttura per soggiorni corti e non medicalizzati o per soggiorni lunghi in case di cure specializzate.

Altra forma di accoglienza è data da singoli o famiglie che accolgono persone diversamente abili in un ambiente di tipo familiare. La famiglia e l’ospite firmano un contratto che stabilisce le condizioni umane, materiali ed economiche dell’accoglienza.

Lavoro

La qualità di “Lavoratore disabile” (RQTH) dovuta all’alterazione di funzioni fisiche, sensoriali, mentali o psichiche è riconosciuta dalla Commissione dei Diritti e dell’Autonomia dei Disabili (Commission des droits et de l’autonomie des personnes handicapées, CDAPH) e permette di beneficiare di vantaggi per trovare un lavoro o per conservarlo.

L’RQTH (Reconaissance de la Qualité de Travailleur Handicapé) permette di:

  • usufruire di dispositivi per l’inserimento professionale (stage di riadattamento o
    di rieducazione, apprendistato);
  • di accedere più facilmente alla Funzione Pubblica tramite concorsi dedicati o con
    contratti specifici;
  • di beneficiare di orari e compiti adeguati al massimo delle proprie limitazioni
    fisiche;
  • di un accompagnamento personalizzato per la ricerca di lavoro.

Il medico del lavoro proporrà degli adattamenti sia per ciò che concerne il tipo di lavoro affidato, sia per l’accessibilità del posto di lavoro al lavoratore che gode del riconoscimento di persona disabile. I datori di lavoro nel pubblico o nel privato, sono:

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tenuti ad assumere un numero minimo di disabili, che corrisponde al 6% del personale per le società che hanno più di 20 dipendenti.

Per facilitare i trasporti, si possono richiedere: carta europea di parcheggio, tessera d’invalidità, tessera prioritaria.

Provvigioni economiche

Le persone diversamente abili possono beneficiare di un sussidio di base detto Allocation adulte handicapé (AAH), se raggiungono un certo “tasso di incapacità”, cioè se la commissione medica stabilisce un’invalidità grave, media o parziale.

Il sussidio di base può, per chi è certificato nell’incapacità di lavorare, essere completato da:

  • un complemento di risorse ( complément de ressources ), che compensa la mancanza di reddito sufficiente, o di una maggiorazione per la vita autonoma ( majoration pour la vie autonome ) se in grado di lavorare ma disoccupato;
  • la prestazione di compensazione dell’handicap (prestation de compensation du handicap, PCH) prende in carico le spese sostenute nella vita quotidiana per avere una condizione di vita adeguata al massimo delle proprie limitazioni fisiche (secondo ICF, Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute).

La pensione di invalidità può essere attribuita se il suo ammontare è inferiore a quello dell’ AAH. Esistono inoltre delle assicurazioni che possono fornire un complemento di reddito. Tra queste, il contratto “rente-survie” (che può essere sottoscritto da un parente) o il contratto “risparmio handicap” che può essere sottoscritto dal disabile stesso.

Agevolazioni e detrazioni fiscali

Per le persone con disabilità e i loro familiari sono previste numerose agevolazioni fiscali, tra queste, quelle relative all’acquisto di veicoli, la detrazione delle spese sostenute per gli addetti all’assistenza o per l’eliminazione delle barriere architettoniche, le agevolazioni per i non vedenti e per i sordi, quelle sugli acquisti degli ausili tecnici e informatici.

Per chi abita da solo esiste la possibilità , di accedere a dei sussidi specifici per l’alloggio:

  • l’allocation de logement sociale (ALS) – sussidio per gli inquilini di alloggi sociali esonero per la tassa di abitazione (l’exonération de la taxe d’habitation) e per l’IMU;
  • la riduzione sociale telefonica (la réduction sociale téléphonique), per ridurre i costi del telefono;
  • la , riduzione delle tasse per adattare l’alloggio alle necessità della persona disabile (la réduction d’impôt pour adapter votre logement à votre handicap).

Le persone diversamente abili godono di precedenza nell’attribuzione di un alloggio popolare.

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Conclusioni

Come si evince dalla disamina proposta i servizi a disposizione di una persona disabile in Francia sono molteplici e gli interventi statali tendono a normalizzare, nei limiti del possibile, le difficoltà che una persona diversamente abile può incontrare nei diversi e principali contesti di vita in funzione dell’età: a scuola, al lavoro, in casa, in treno. Il modello francese, pur dipendendo largamente da processi di medicalizzazione mirati
alla definizione dei limiti della persona disabile, appare funzionale alla risposta al bisogno anche grazie ad un continuo aggiornamento.

Fonti

  • https://viverelavorareinfrancia.com/disabilita/
  • http://www.mdph.fr/
  • https://www.service-public.fr/particuliers/vosdroits/F246
  • https://www.education.gouv.fr/cid207/la-scolarisation-des-eleves-
  • handicapes.html#dispositifs-de-scolarisation
  • https://www.service-public.fr/particuliers/vosdroits/N198
  • https://www.service-public.fr/particuliers/vosdroits/F15240
  • https://www.service-public.fr/particuliers/vosdroits/F1654
  • https://www.service-public.fr/particuliers/vosdroits/F12911
  • https://www.service-public.fr/particuliers/vosdroits/F2446