Seminari di formazione “Gli strumenti dell’Arte”

Questi seminari, tenuti presso l’Indaco, in collaborazione con Lalizablu, intendono offrire strumenti per affiancare il percorso evolutivo e scolastico del bambino nei suoi punti di forza e fragilità. Il principio delle nostre proposte formative mostra che, partendo dagli elementi essenziali dei linguaggi espressivi, è possibile affrontare e contenere problematiche legate allo sviluppo e all’apprendimento. Questa …

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Laboratori – Noi e il nostro corpo

I ragazzi crescono e le attività con Loro… sembra ieri, ma è passato tanto tempo da quando abbiamo organizzato il primo laboratorio per conoscere meglio il nostro corpo, gli allora ragazzi sono ormai affermati professionisti in diversi campi.

Senegal – Essere per esserci – Del dott. Fulgence Yanick Diatta

Introduzione La condizione dei disabili in Senegal dipende da una molteplicità di problemi, alcuni dei quali ancora aperti, che negli ultimi venti anni hanno animato dibattiti nazionali suscitando grandi interrogativi: “Come trattare questa fascia della popolazione che ha una storia molto difficile essendo stata assoggettata a stigmatizzazioni ed esclusione sociale?” Lo stato senegalese e la …

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In Puglia – EsseRe per EsserCi – della Dot.ssa Paola Convertini

Coautore: Alessia dott.ssa Patruno Introduzione La politica regionale in materia di sostegno e tutela della non autosufficienza ha inteso raggiungere obiettivi di benessere sociale e socio sanitario delle persone in situazione di fragilità lungo le seguenti direttrici di intervento: il consolidamento del processo di integrazione degli strumenti di sostegno economico per la vita indipendente e …

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Nuove tecnologie e minorazione visiva: una proposta formativa al passo coi tempi!

Parlare di “Nuove tecnologie”, in un tempo in cui dipendiamo largamente da esse sentendoci smarriti quando improvvisamente non ne possiamo disporre, potrebbe sembrare quasi anacronistico. Il continuo aggiornamento dei mezzi a nostra disposizione che rende obsoleta, datata, tecnologia “vecchia” di un paio di anni, ci sospinge ad utilizzare ancora l’appellativo “Nuove tecnologie” chiedendoci però nuove per chi? Per tutti i cittadini abili e diversamente abili? E per i cittadini minorati della vista?